Il tavoliere ha due file di sei buche e due granai, uno per giocatore. All'inizio ogni buca contiene lo stesso numero di semi.
Al tuo turno prendi tutti i semi da una tua buca e li semini uno per buca in senso antiorario, verso destra: passi nel tuo granaio e prosegui nelle buche dell'avversario, ma il suo granaio si salta.
Se l'ultimo seme cade nel tuo granaio, muovi ancora.
Cattura: se l'ultimo seme cade in una tua buca che era vuota e la buca di fronte contiene semi, prendi quel seme e tutti quelli di fronte e li metti nel tuo granaio.
Quando un giocatore ha tutte e sei le buche vuote la partita finisce: l'altro mette nel proprio granaio i semi rimasti dalla sua parte. Vince chi ha più semi nel granaio; il pareggio è possibile.
Passando sopra una buca vedi dove cadrà l'ultimo seme. Da tastiera: i tasti 1–6, oppure le frecce e Invio.
Una buca che ha tanti semi quante sono le caselle che la separano dal granaio regala un turno extra. Se ne hai più d'una, gioca prima quella più vicina al granaio: non tocca le altre, che restano pronte per il turno dopo.
Una buca vuota è una trappola: per l'avversario se ha davanti un mucchio dei suoi semi, per te se davanti hai il tuo. Prima di muovere guarda dove può arrivare l'ultimo seme dell'altro, e svuota o riempi le buche minacciate.
Una buca con tredici semi fa un giro intero e l'ultimo seme torna nella buca di partenza, ormai vuota, mentre quella di fronte ne ha appena ricevuto uno: è una cattura sicura.
I semi dalla tua parte, a fine partita, finiscono nel tuo granaio. Chi ha già più della metà dei semi in gioco nel granaio ha vinto; se sei avanti, svuotare in fretta il tuo lato chiude la partita prima che l'avversario rimonti.
I mancala, i giochi di semina, sono tra i giochi da tavolo più antichi: si giocano da secoli in Africa e in Medio Oriente, con moltissime varianti locali come l'Oware dell'Africa occidentale e il Bao dell'Africa orientale. Il Kalah è la versione diffusa negli Stati Uniti da William Julius Champion Jr. intorno al 1940.
Nel 2000 Geoffrey Irving, Jeroen Donkers e Jos Uiterwijk hanno risolto il Kalah con sei buche e quattro semi: con il gioco perfetto vince chi muove per primo.
Facile gioca quasi a caso, ma un turno extra non se lo lascia scappare. Medio guarda quattro mosse avanti e conta solo i semi nei granai. Difficile esplora più a fondo che può in poco più di un secondo, ricorda le posizioni già analizzate e nel finale calcola tutto fino all'ultimo seme.